
La nostra storia
C’erano una volta — e ci sono ancora oggi — Francesco e Giovanni.
Francesco è un chiacchierone appassionato di natura. Ama così tanto le sue arance che spesso lo si trova nell’agrumeto a parlare con qualche albero, soprattutto quando nota che qualcosa non va. È stato suo padre a trasmettergli l’arte della coltivazione.
Giovanni è un altro chiacchierone, anche lui innamorato della natura e rispettoso di ogni cosa. Non parla con le piante come Francesco, ma lo usa volentieri come messaggero. :)
All’inizio erano solo loro due, ma presto si sono uniti Giulia, moglie di Giovanni, Giusy, moglie di Francesco, e quattro splendidi bambini… che mangiano una cassa di arance alla volta!
Dal 1995 a oggi, curiamo le nostre arance con la stessa passione di sempre, ma con tecniche sempre più innovative. Il nostro obiettivo è uno solo: proteggere la qualità del frutto e l’ambiente, nel pieno rispetto dei cicli naturali delle piante.
I nostri agrumeti si trovano sotto il sole della Sicilia, a Mineo, nel cuore della provincia di Catania — una delle zone più rinomate per la produzione dell’Arancia Tarocco Gallo.
Tarocco Gallo: mi presento
Il Tarocco Gallo è tra i più pregiati e amati esemplari di arancia rossa. Introdotto in Italia nel XVII secolo da un monaco gesuita proveniente dalla Cina, è un frutto che vanta una lunga e affascinante storia. Una sua raffigurazione si trova anche nelle opere del pittore Bartolomeo Bimbi, attivo tra il XVII e il XVIII secolo alla corte dei Granduchi di Toscana.
Frutto di grande calibro, dalla polpa rossa e aroma delicatamente fragolato, è oggi l’arancia di Sicilia più apprezzata sia in Italia che all’estero. La sua buccia sottile e liscia, di colore giallo-arancio con sfumature rosse su oltre metà della superficie, lo rende inconfondibile.
Privo di semi e molto resistente al trasporto, il Tarocco Gallo cresce soprattutto nella provincia di Catania, dove trova le condizioni ideali per sviluppare la sua caratteristica più distintiva: la pigmentazione. Questo fenomeno è legato all’escursione termica che si verifica quando, nei mesi invernali, sull’Etna compare la neve. È questo contrasto tra caldo e freddo che regala al frutto il suo tipico colore rosso intenso.
Un agrume che unisce autenticità, pregio, gusto e tradizione.
E non lo diciamo solo noi: i nostri bambini ne vanno matti!

